I Colli Euganei formano un gruppo collinare che si estende su un’area di 250 chilometri quadrati e si eleva sulla pianura veneta raggiungendo quota 603 metri con il monte Venda. Sono il risultato di antichissime eruzioni vulcaniche sottomarine conclusesi circa 30 milioni di anni fa. La fuoriuscita di lava ha formato delle colline coniche di marna, molto friabile, che disgregandosi ha dato vita a terreni molto profondi e fertili. Le uve, che si raccolgono dai vigneti coltivati in questi suoli, producono vini minerali ed eleganti con tannini vellutati.
Dove non è fuoriuscita la lava, i vulcani hanno sollevato il fondo del mare, formando colline con elevazioni più modeste di terreni calcarei per la notevole presenza di sedimenti marini. I terreni poco profondi e ricchi di scheletro di queste colline consentono comunque la coltivazione della vite dando però rese di uva per ettaro molto basse. I vini che si producono da queste uve sono molto concentrati, di grande potenza e sono espressione di un grande terroir unico e prezioso.
I Colli Euganei sono una splendida area caratterizzata da un paesaggio ricco di biodiversità e una notevole varietà di flora e fauna. Noti per le loro sorgenti termali, i vigneti e i borghi storici, sono una meta ideale per il turismo sostenibile e per gli amanti della natura.
L'area dei Colli Euganei è stata riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO a gennaio 2024 per la loro importanza culturale e naturale. I colli ospitano una serie di vini pregiati, come il Merlot e il Cabernet, e sono circondati da un ambiente che offre opportunità per escursioni, passeggiate e attività all'aperto.
Inoltre, i Colli Euganei sono ricchi di storia, con numerosi castelli, monasteri e ville storiche che raccontano la storia della regione. Tra questi, il Castello di Catajo e il Monastero di San Daniele sono solo alcuni dei luoghi che meritano una visita.
La combinazione di bellezze naturali, patrimonio culturale e tradizioni enogastronomiche fa dei Colli Euganei un luogo unico e affascinante da esplorare. La loro inclusione nella lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO sottolinea l'importanza di preservare e valorizzare queste ricchezze per le generazioni future.
I Colli Euganei per la loro diversità morfologica conferiscono al paesaggio un aspetto unico nel suo genere. La loro vicinanza al Mar Adriatico ed alle Prealpi ne condiziona il clima donando forti escursioni termiche. Le uve che si producono hanno caratteristiche aromatiche molto importanti. Nella zona sud degli Euganei il clima è prettamente mediterraneo, con specie erbacee ed arboree che difficilmente si trovano a queste latitudini quali l’ulivo, il mandorlo, il giuggiolo, il rosmarino, la salvia, le ginestre e splendide fioriture di orchidee spontanee. Nei terreni con esposizioni a nord il clima più fresco favorisce invece una vegetazione di tipo alpino, si trovano specie arboree e vegetali quali il castagno, la robinia, il pungitopo e molte specie di funghi eduli.
Francesco Petrarca, sommo poeta ed ambasciatore del ‘300, ha vissuto la seconda parte della sua vita in Arquà Petrarca dove ha potuto beneficiare del clima mite e della presenza di acque termali per le sue cure. Qui ha trovato l’ispirazione per la sua poesia. Attualmente sono ancora presenti la sua ultima dimora ed i suoi resti mortali.